"Il Festino della partecipazione e della gioia"
nel senso che è stato organizzato grazie all'impegno fantastico di fabbri, carpentieri, pittori, artisti, maestranze, che hanno voluto essere protagonisti del Festino più desiderato degli ultimi anni.
Sembrava che ognuno volesse, nonostante la mancanza di risorse economiche, fare anche l'impossibile.
Li ho visti lavorare senza sosta, dimenticando da quante ore fossero li, in quel capannone.
Con un solo pensiero...farcela!!!
Ho conosciuto persone meravigliose, ho visto compiere miracoli, giorno dopo giorno.
Hanno iniziato a lavorare prima ancora che nel capannone arrivasse la luce. A mano, pur di vincere la sfida contro il tempo. Testimoniare tutto questo è stato un grande privilegio. Scrivere adesso questo diario è come rivivere tutta l'emozione che ancora è negli occhi di tutti i suoi protagonisti. A loro dedico questo album. Il mio contributo alla loro opera.